Un nuovissimo Fluorangiografo e una Colonna Laparoscopica di ultima generazione
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Un nuovissimo Fluorangiografo e una Colonna Laparoscopica di ultima generazione
26 January 2026
Comunicato stampa
Nuove tecnologie in ASST con un investimento di otre 500.000 euro
Infornata di nuove tecnologie acquisite, in questi giorni, dall’ASST di Lodi per le quali sono stati investiti oltre 500 mila euro.
Si tratta di un Fluorangiografo di ultima generazione, di una nuovissima colonna laparoscopica per la chirurgia urologica e di due ecotomografi portatili, per le cure domiciliari.
Il fluorangiografo rappresenta uno strumento diagnostico tra i più avanzati, attualmente sul mercato. Consente all’oculista di visualizzare i vasi sanguigni della retina e della carotide nelle patologie retiniche come la degenerazione maculare legata all’età, la retinopatia diabetica o l’occlusione della vena della retina come anche la neuropatia ottica legata al glaucoma.
L’investimento per la strumentazione è stato di quasi 115.000 euro: si tratta di un aggiornamento tecnologico rispetto ad una apparecchiatura già precedentemente in dotazione.
La colonna laparoscopica per l’attività chirurgica dell’urologo ha comportato invece un impegno di spesa di circa 400.000 euro. Si tratta di una strumentazione al top di gamma. Dotata della tecnologia 3D e 4K, quindi ad altissima risoluzione, consente di implementare ulteriormente l’attività della chirurgia mininvasiva.
“Da una decina d’anni – sottolinea il primario di Urologia Piero Incarbone - tutti gli interventi che possono essere eseguiti mini invasivamente, anche nel caso di patologie oncologiche, li opero in laparoscopia che, come noto – aggiunge – riduce il dolore, consente al paziente un recupero più veloce oltre a limitare notevolmente possibili rischi intraoperatori”.
I due nuovi ecotomografi portatili supporteranno l’impegno degli operatori nel monitoraggio domiciliare del percorso terapeutico del paziente, in modo particolare di quello più fragile. La spesa sostenuta dall’ASST è stata di 25.000 euro.
A proposito di blocco operatorio, nei prossimi giorni dovrebbe essere installata la piattaforma da Vinci: un sistema che combina robotica, informatica e ingegneria per migliorare la precisione, la sicurezza e l’efficienza delle operazioni.
Il sistema interesserà oltre alla Chirurgia Generale (per interventi allo stomaco e all’intestino) anche la Chirurgia Urologica (per interventi alla prostata, al rene e alla vescica) e la chirurgia ginecologica.
Sarà pienamente operativo non appena tutto il personale destinato ad avvalersene (medici e infermieri) saranno sottoposti a un periodo di formazione.