Milano, riconoscimento prestigioso agli operatori della Medicina del Sonno di Sant’Angelo
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Milano, riconoscimento prestigioso agli operatori della Medicina del Sonno di Sant’Angelo
14 May 2026
Comunicato stampa
È stato conferito dall’ARIR, l’Associazione italiana riabilitatori della insufficienza respiratoria, nel corso di un congresso scientifico internazionale

Significativo riconoscimento per gli operatori – medici e fisioterapisti – impegnati nell’area della medicina del sonno, presso l’Ambulatorio per i disturbi respiratori sonno correlati. È stato loro assegnato da ARIR, l’Associazione italiana riabilitatori della insufficienza respiratoria, nel corso del congresso scientifico internazionale, tenutosi a Milano Assago, nei giorni scorsi, che ha riunito specialisti da tutto il mondo nel campo della fisioterapia cardiorespiratoria.
I professionisti dell’ASST, che operano a Sant’Angelo, hanno presentato un poster con la descrizione e l’esposizione del modello organizzativo dell’Ambulatorio: un modello che valorizza il fisioterapista respiratorio nella gestione dei pazienti OSAS cioè con sindrome di apnea ostruttiva del sonno. Vale la pena ricordare, in proposito, che eventuali complicanze del disturbo possono interessare il sistema cardiovascolare e cerebrovascolare, con conseguenze come l’ipertensione arteriosa, la fibrillazione atriale, l’ictus, lo scompenso cardiaco.
Presso il centro di Sant’Angelo Lodigiano i fisioterapisti ottimizzano il flusso e il trattamento dei malati. Valutano i casi, condividono con il responsabile medico l’indicazione al trattamento, approntano il follow up del paziente, spesso monitorano, anche a distanza, l’aderenza e il giusto uso degli ausili terapeutici.
Questo modello ha consentito, sino ad oggi, di incrementare il numero dei pazienti da prendere in carico e aumentare l’offerta dell’ambulatorio: oggi sono 800 i pazienti presi in carico dall’Ambulatorio, diretto dalla pneumologa Rossella Cavalli, con un centinaio di nuove impostazioni terapeutiche ogni anno.
Quello degli operatori dell’ASST è stato valutato il miglior poster tra i 53 prodotti analoghi presentati ed esposti al congresso. La commissione che lo ha premiato ha manifestato il proprio apprezzamento, sottolineando il valore del modello organizzativo illustrato, per “metodologia, rilevanza clinica, impatto e originalità”.
L’esperienza raccontata dai professionisti lodigiani è stata ritenuta dagli specialisti intervenuti al meeting milanese, meritevole di essere pubblicata in riviste scientifiche.
Il poster è stato firmato dai fisioterapisti Mauro Magarelli, Maria Paola Seminari, Eleonora Sbarufati, Roberta De Carli, Simona Sommariva; dai pneumologi Antonio Ciuffreda, Chiara Cappiello, Rossella Cavalli oltre a Silvia Mandrini, primaria della Riabilitazione Specialistica e Generale Geriatrica e a Sara Forlani, capo del Dipartimento Continuità di Cura, Riabilitazione e Fragilità.