Lodi: arriva l’open day del punto nascita
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Lodi: arriva l’open day del punto nascita
06 May 2026
Comunicato stampa
L’appuntamento è il 23 maggio con ostetriche, ginecologi e pediatri

da sinistra Roberta Giacchero, Anastasia Giuliani, Sara Moriggi
L’appuntamento è il prossimo 23 maggio, dalle 10.00 alle 12.00 ed è il primo di una serie di incontri aperti ai cittadini, in particolare alle donne. Si tratta dell’Open Day del punto nascita dell’Ospedale di Lodi.
Per l’occasione, ostetriche, ginecologi e pediatri accoglieranno i partecipanti e presenteranno loro l’ampia gamma di servizi previsti dal Maggiore che, nel 2025, ha contato 977 parti e la nascita di 983 bambini.
L’offerta dei servizi che verrà illustrata dalle ostetriche e dai medici riguarderà il parto, ma ovviamente, anche il pre e post partum.
“Spiegheremo – racconta Sara Moriggi, coordinatrice infermieristica della Ostetricia e del punto nascita – la presa in carico della donna e l’organizzazione del travaglio e del parto, con la disponibilità, 24 ore su 24, sette giorni su sette, della parto analgesia e di altri metodi antalgici, come quello naturale del parto in acqua”.
“Vale la pena ricordare che a Lodi – aggiunge Anastasia Giuliani, ostetrica e responsabile dell’area della donna e materno infantile presso il DAPSS, la direzione delle professioni sanitarie - è previsto il rooming in che prevede la permanenza del neonato nella stessa stanza della madre. Si tratta di facilitare, ad esempio, la conoscenza reciproca e favorire l’avvio precoce all’allattamento”.
Il punto nascita segue il modello 'one-to-one': è contemplata cioè l’assistenza continua da parte di una ostetrica dedicata esclusivamente ad una donna durante l’intero travaglio e parto. “Non tutti i punti nascita propongono uno schema simile”, osserva Sara Moriggi che ricorda, in caso di necessità, anche la presenza di un supporto per la valutazione psico-emotiva della donna.
Durante l’open day “si accennerà anche alle possibili alterazioni del pavimento pelvico durante la gravidanza e il puerperio, parte integrante del percorso nascita”, spiega Marco Soligo, primario dell’Ostetricia e Ginecologia che sulla questione ha contribuito alla stesura delle linee guida regionali.
Alle ospiti, durante l’open day, sarà spiegato che alla dimissione di mamma e bambino gli operatori pianificano una o due visite domiciliari da parte di una ostetrica e di una puericultrice per controllare che il post partum prosegua normalmente. E’ ciò che l’ospedale chiama home visiting, rivolto alle donne residenti sul territorio dell’ASST e destinato a farle sentire più protette.
La modalità di assistenza è stata avviata durante il periodo della pandemia da Covid nel 2020. Poi, col tempo, si è consolidata diventando un vero e proprio valore aggiunto del Dipartimento della Donna e Materno infantile dell’ASST diretto da Roberta Giacchero.
“Naturalmente se emergono problematiche complesse e sospette viene programmato un approfondimento in ospedale – sottolinea la dottoressa, primaria anche di Pediatria -. In alcune occasioni si intercettano anche situazioni di disagio e condizioni di bisogno non adeguatamente evidenziate durante il ricovero”.
Dal marzo del 2020 al dicembre del 2025 sono stati 4.982 i servizi di home visiting erogati (oltre 70 al mese); 4.004 le donne raggiunte. In particolare, nel corso dello scorso anno, sono stati 865, con 717 donne raggiunte.
Il prossimo 23 maggio gli operatori del punto nascita di Lodi ricorderanno come il neonato lasci l’ospedale con un programma fitto di appuntamenti per il primo bilancio di salute e per alcuni esami strumentali: l’elettrocardiogramma e l’ecografia delle anche per gli screening, rispettivamente, del QT e della displasia congenita delle anche. “Insomma – rileva la coordinatrice del punto nascita - mamma e neonato non sono lasciati soli una volta dimessi e soprattutto non si deve perdere tempo per prenotare accertamenti e valutazioni cliniche”.
Per partecipare all’open day occorre prenotare la propria presenza telefonando al numero 0371 376002, da lunedì al venerdì, dalle 11.00 alle 13.00 oppure inviare una e-mail ad ostetricia.lodi@asst-lodi.it.